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- La Sila -
Chilometraggio 110 Km
Tipo di fondo Asfalto in genere in buone condizioni ma sporco
soprattutto in autunno
Periodo consigliato da aprile a ottobre
Dedicato a chi ama Curve e natura.
Indirizzi utili:
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clicca road-book
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Si
parte da Catanzaro, citta' capoluogo di regione, e si imbocca la tangenziale
che porta a S. Elia; lungo la strada si incontra la cittadina di Termini,
nella quale e' possibile ammirare la suggestiva cattedrale consacrata
alla Madonna; da qui si prosegue poi in direzione della Sila. Attraversato
il ponte che sovrasta la diga del lago Ampollino, invece di continuare
sulla strada principale, ci si immette subito nella prima stradina
sulla destra. Questa è in forte pendenza, ma estremamente suggestiva,
inoltre a meta' circa del percorso, sulla sinistra, si trova una fonte
di acqua sorgiva freschissima. Continuando si arriva a Villaggio Racise
e, da qui, immettendosi nuovamente nella strada principale, si prosegue
in direzione di Villaggio Mancuso, tipico centro turistico silano
che ricorda, nell'architettura delle villette in legno di pino, alcuni
villaggi svizzeri. Qui si trova un'ampia area di ristoro ombreggiata.
Proseguendo, questa volta in discesa, dopo circa 200 m. si giunge
al Parco della Guardia Forestale nel quale, parcheggiando le moto
e inoltrandosi a piedi, e' possibile ammirare rare e interessanti
specie animali e vegetali, presenti anche nelle varie Riserve Biogenetiche
silane. Partendo dal Centro Visitatori del Parco, un sentiero si snoda
nei pressi del laghetto montano di Monaco, tra i recinti di acclimatamento
e diffusione per daini, cervi e caprioli. Gli animali si osservano
con le opportune cautele e con l'ausilio di apposite schede didattiche,
che illustrano caratteristiche e comportamento di ogni singola specie.
Anche per la flora sono predisposte delle schede monografiche contenenti
le caratteristiche botaniche e le aree di diffusione di ciascuna specie.
Terminato il giro nel Parco e risaliti sulla moto, si puo', ritornando
indietro verso Villaggio Racise, proseguire alla volta di Villaggio
Palumbo. Ci si trova dinanzi a un suggestivo panorama, caratterizzato
dalla presenza di fitte pinete e faggete, con sullo sfondo il bel
lago Ampollino. In questo magnifico scenario naturale non mancano
pero' moderne strutture come il Palaghiaccio, dotato di una pista
su ghiaccio coperta estiva-invernale, con tutti i servizi per l'attivita',
una pista di bob artificiale in acciaio inox (la prima del genere
in Italia). Per atleti, agonisti ed esperti è disponibile inoltre
una seconda pista di bob, che parte da quota 1500 m. Nei mesi estivi
nel villaggio si organizzano spesso sagre, manifestazioni folkloristiche,
festival e feste con "attrazioni esotiche" direttamente
dal Brasile. In estate si svolge poi il Campionato interregionale
di motonautica.L'itinerario finisce nel paesino di San Giovanni in
Fiore.
Da non perdere:
-Vista sul Lago Ampollino
-Le sagre estive |

La Sila

Lago Ampollio
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