Le loro guglie alte oltre settanta metri costituiscono una divertente scalata alla portata di chiunque; le ripide pareti sono costellate da cavità, inghiottitoi e piccole grotte, e la varietà di terreni ha permesso il formarsi di una flora quanto mai insolita, mentre una volta conquistata la cima si sarà premiati con un punto di osservazione veramente mozzafiato.Nei pressi del Centro Parco vale la pena fare una sosta presso il borgo solitario della Pieve di Trebbio.Man mano che si risale la valle del Panaro, il panorama assume sempre più i caratteri dell'alta montagna fino a Fanano, ideale porta d'accesso all'alto Appennino modenese che ci si dispiega innanzi: sul superbo crinale si riconoscono da oriente a occidente le cime del Corno alla Scale, del Libro Aperto, del Cimone e del Cimoncino, che incoronano un paesaggio di grandi boschi, di praterie d'altura, torbiere e laghi di origine glaciale.Si prosegue sino a Fanano è una sorta di museo all'aria aperta; qui ogni anno si danno appuntamento scultori da tutto il mondo per incidere grandi massi di arenaria che rimangono poi a decorare le vie e le piazze della cittadina. Fanano è anche il punto di partenza per una serie di deviazioni al di fuori delle strade asfaltate su facili sentieri e carrarecce adatte ad ogni tipo di moto da enduro ed alcune anche a normali moto stradali purché condotte con molta cautela. Le escursioni più belle sono: quella che conduce fino al Lago di Pratignano (dove si può incontrare la rarissima pianta carnivora "Drosera, Rotundifoglia ", quella che salendo per località Canevare giunge sino al Lago della Ninfa, prosegue in direzione del Passo del LUPO e costeggia il "Giardino Botanico Esperia' Da Fanano si prenda quindi verso Stetola, per una passeggiata nel suo delizioso centro storico, Montecreto, in splendida posizione panoramica, e poi per la valle dello Scolenna, immersi in querceti, abetine e pinete, fino a Pievepelago, in fondo a una conca verdissima, punto di incontro fra due principali strade apperininiche: la SS 324 per il Passo delle Radici e la SS 12 dell'Albetone.

Da non perdere:
-I Sassi di Roccamalatina
-Le sculture di Fanano

 


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